Sicurezza e attrezzatura di sicurezza
Il ghiaccio secco viene prodotto espandendo l’anidride carbonica liquida, che si trasforma in neve di ghiaccio secco. Questa neve viene poi compressa ed estrusa tramite un pellettizzatore per ottenere i pellet di ghiaccio secco.

Guida alla Sicurezza
L’anidride carbonica (CO2) rilasciata durante il processo di sabbiatura, quando il ghiaccio secco ritorna allo stato gassoso, aumenta il livello di CO2 nell’area di lavoro.
Nella maggior parte dei casi, e durante operazioni effettuate all’aperto, questo non rappresenta un problema. Tuttavia, se il processo viene eseguito in ambienti chiusi o spazi confinati, è necessario utilizzare un dispositivo di monitoraggio della CO2 (la maggior parte delle normative definisce 5000 ppm come concentrazione massima consentita in un periodo di 8 ore) e una maschera con apporto d’aria fresca. Si consiglia di consultare il proprio fornitore locale di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
La CO2 è incolore, inodore e insapore. I sintomi di una possibile esposizione eccessiva includono:
In ogni circostanza è necessario garantire una ventilazione adeguata nelle aree in cui si opera.

Guanti

Abbigliamento protettivo

Protezione acustica

Protezione del viso
Esiste il rischio che i pellet di ghiaccio secco rimbalzino dalla superficie durante la pulizia. Inoltre, detriti e particelle possono entrare in contatto con la pelle o gli occhi. Indossa sempre una visiera protettiva quando esegui la sabbiatura con ghiaccio secco.
Trasporto del ghiaccio secco
Il ghiaccio secco non deve mai essere trasportato nello stesso vano di conducente o passeggeri. È importante che venga mantenuto in un comparto separato e ben ventilato. Si prega di verificare le normative nazionali in materia di sicurezza.
È fondamentale rispettare tutte le norme di salute e sicurezza sia per l’uso del ghiaccio secco nella pulizia, soprattutto per lo stoccaggio e il trasporto.
In caso di qualsiasi dubbio, consigliamo di mettersi in contatto con il nostro team di DryIceEU.